Capita spesso di sentire parlare di geo-localizzazione, ossia la possibilità di inserire le coordinate geografiche di una determinata struttura in un alcuni strumenti come Google Maps. Molti non sanno che geolocalizzare la propria struttura alberghiera è importante per accrescere ulteriormente la qualità del servizio offerto.
Quando un cliente effettua una ricerca su Google, si trova automaticamente di fronte a risultati geolocalizzati rispetto alla propria posizione, ad esempio se si troverà a Perugia e digiterà nel motore di ricerca la parola “Hotel” usciranno risultati con nome di strutture a Perugia nelle immediate vicinanze.
Tale fenomeno si è amplificato negli anni con la possibilità di geolocalizzarsi attraverso lo smartphone, ne è l’esempio lampante il social network Foursquare che permette agli utenti di condividere la propria posizione, favorendo l’interazione attraverso recensioni e voti.
Discorso simile può essere fatto per Facebook; un utente può pubblicare foto, aggiornamenti di stato e registrarsi presso un determinato luogo, esprimendo pareri e condividendo foto con gli altri utenti.
Al fine di inserire la scheda della propria attività su Google Maps, è necessario utilizzare lo strumento gratuito Google My Business che consentirà di registrare la posizione con il localizzatore, aggiungere informazioni come prezzi e giorni di apertura, e di modificarli in futuro.
La procedura di inserimento di una struttura ricettiva in Google Maps consiste in tre fasi distinte:
Una volta ultimate le varie fasi sarai in grado di mostrare informazioni molto utili ai tuoi clienti relativamente al collocamento geografico della struttura e tanto altro ancora. Dalla scheda di Google Maps i visitatori possono raggiungere le informazioni di contatto e il sito web della tua struttura ricettiva con la massima facilità. Saranno inoltre in grado di lasciare recensioni, a cui l’amministratore della scheda di Google Maps potrà eventualmente anche rispondere. Una scheda di Google Maps curata e con informazioni corrette è quindi molto importante anche ai fini dell’immagine.
La geolocalizzazione si dimostra quindi un potenziale strumento di web marketing.
A confermarlo è un report di Revinate, dove si dimostra come le prenotazioni da mobile abbiano un boom “last minute”, il viaggiatore tende infatti a prenotare il soggiorno per il giorno stesso e spesso lo effettua da pochi isolati di distanza da dove soggiornerà. Questa pratica è tipica dei Millennials, generazione particolarmente predisposta alla tecnologia, che spesso usufruisce di ulteriori agevolazioni “last minute”. A tal proposito risulta quanto mai utile predisporre delle campagne pubblicitarie geolocalizzate attraverso Google AdWords che devono risultare fruibili esclusivamente dagli utenti mobile.
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