Essere presenti su tutti i social network è così importante per un hotel? Quali sono gli errori più frequenti che vengono commessi nella gestione dei profili social?
Nella quarantesima puntata del podcast Ospitalità 4.0 Marco e Edoardo parleranno di hotel e social network, cercando di capire quali possono essere gli errori comuni in cui si tende ad incappare quando si creano troppi account.
Un classico errore che commette chi si occupa di fare marketing è quello di voler essere presente su tutti i canali social, con la speranza che “mettere le mani in pasta” su più fronti sia la soluzione giusta per far crescere più velocemente il proprio brand. E così via al profilo su Facebook, Twitter, Instagram, Tik Tok o qualsiasi social di cui si parli.
Questo errore viene commesso principalmente perché creare dei profili ed account non costa granché, e si pensa che si possa aumentare velocemente la possibilità di emergere e di ottenere prenotazioni. In realtà il vero costo che si va a pagare consiste nell’energia e nel tempo necessari per creare e pubblicare quelli che sono i contenuti giusti in linea con il brand dell’hotel.
Da tenere in considerazione è anche la “vita temporale” di un post sui social, ossia quanto tempo sarà visibile dagli utenti prima che questo scompaia nel dimenticatoio.
Per fare alcuni esempi: un tweet su Twitter ha una durata di 18 minuti, discorso diverso per Facebook dove un post può arrivare ad essere visibile fino a 5 ore, terminando con Instagram che può arrivare anche a 21 ore (o 24 ore nel caso di storie).
Edoardo ritiene che per un hotel i canali ideali dove coltivare il proprio feed e cercare di far crescere il proprio brand possano essere Instagram e Facebook.
Non vi è una grande utilità nell’aprire un profilo sul social TikTok oppure su Linkedin.
In questa moltitudine di canali social da gestire e per cui bisogna costantemente pensare e creare contenuti, non bisogna tralasciare il buon vecchio blog che deve essere messo al centro della propria strategia di comunicazione.
Come vi avevamo già raccontato, il blog per un hotel deve essere uno strumento per raccontare quello che accade intorno alla struttura ricettiva (eventi, corsi, tour, riconoscimenti).
Questo perché i contenuti creati nel blog del proprio sito possono portare innumerevoli vantaggi tra cui:
Ricordatevi sempre che un post su Facebook o su Instagram con 500 like non porta un vantaggio effettivo, mentre se 500 vostri potenziali clienti trovano un contenuto utile sui motori di ricerca ed entrano nel vostro sito… il discorso è ben diverso!
E voi come gestite i vostri profili social? Siete soliti avere tantissimi canali oppure ne portate avanti solo un paio?
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