Come si stanno muovendo e preparando gli hotel per la riapertura post-Coronavirus?
Riorganizzare gli spazi, i servizi offerti e cercare di seguire le linee guida previste dalla legge sarà l’argomento della cinquantottesima puntata del podcast Ospitalità 4.0.
Edoardo e Marco ne parleranno insieme a Michela Baldarelli, Director of Sales di Slope.
Michela si interfaccia quotidianamente con albergatori e direttori di strutture ricettive di tutta Italia e ci racconterà quelle che sono le strategie e le principali innovazioni che sono state adottate dal mercato.
Nella notte tra il 15 ed il 16 maggio, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto con cui permette alle singole Regioni di stabilire le linee guida per la riapertura delle attività economiche a partire da lunedì 18 maggio.
Le linee di indirizzo principali su cui dovranno lavorare gli albergatori e che andranno messe in atto sono:
L’ospite dovrà essere informato sulle norme di prevenzione attuate dalla struttura.
La reception potrà essere dotata di barriere e l’addetto al ricevimento a fine turno dovrà pulire il proprio piano di lavoro. Per clienti ed operatori sarà obbligatorio l’uso delle mascherine nelle aree comuni.
Occorrerà garantire almeno un metro di distanza in tutte le aree comuni e differenziare i percorsi, in particolare per ingresso ed uscita. È importante affiggere dei cartelli informativi a tal proposito.
Occorre garantire disponibilità e accesso per tutti a soluzioni idro-alcoliche per le mani.
A tal proposito, l’impegno nel garantire pulizia e disinfezione per tutti gli ambienti, in particolari nelle aree più comuni sarà ancora più determinante.
Occhio anche a verificare le caratteristiche del sistema di aerazione e ricambio dell’aria dei locali e degli impianti di ventilazione.
In tale ambito vanno favoriti il pagamento elettronico e la gestione delle prenotazioni online.
Per questo è particolarmente utile incentivare l’operazione del check-in online, questa operazione permette al cliente che ha prenotato un soggiorno presso una struttura di effettuare la registrazione dei suoi dati anagrafici direttamente da casa.
Anticipando la registrazione dei propri dati il receptionist dovrà solamente verificare l’esattezza delle informazioni inseriti dall’ospite riducendo così code e assembramenti.
Nel caso di piccoli gruppi è ancora più importante velocizzare la registrazione degli ospiti, per farlo è utile dotarsi di un software di lettura dei documenti di identità che sia in grado di inviare i dati dei clienti direttamente nel gestionale senza dover procedere all’inserimento manuale che può essere lungo e con rischio di errori nella trascrizione.
Al momento sono vietati i buffet, colazione e pasti che saranno serviti solo in una sala con la stessa disposizione dei tavoli dei ristoranti.
Per questa ragione alcune strutture hanno ri-adattato spazi di grandi dimensioni come le sale convegni o spazi all’aperto come porticati e terrazze per garantire il giusto distanziamento tra i commensali e continuare ad offrire il trattamento di B&B.
Altre strutture hanno invece preferito optare per la colazione su ordinazione servita direttamente in camera.
Quando si parla di intelligenza artificiale applicata all'hospitality, la conversazione finisce quasi sempre nello stesso…
Molti hotel non riescono a offrire sul canale diretto le stesse condizioni di prenotazione che…
La mini guida su cos'è e come funziona il confronto revenue anno su anno Il…
Anche quest’anno Slope, software gestionale per hotel, sarà presente a Hospitality Riva del Garda, in…
Quando parliamo di Google e del ramo travel tendiamo a considerare Google come un gigante…
Immagina il tuo hotel come un tavolo. Non un tavolino da bar, piccolo, scomodo e…